"La Pratica stessa è il Risveglio perfetto.
La pratica è il Risveglio,
il Risveglio è senza fine
e la Pratica senza inizio. "
Eihei Dògen
Arte Marziale e Ricerca Interiore è una Scuola nata da un sistema di insegnamento integrato che affonda le proprie radici nella Via Taoista dei Cinque Elementi e nella Via dello Shaolin Kung Fu, figlio del buddhismo Chan.
La Donna e l'Uomo contemporanei abbisognano sempre più di una tecnologia interiore in grado di garantire loro equilibrio e felicità, per godere di quell'essenziale BEN-ESSERE spesso compromesso dai ritmi compulsivi di società votate ad un cieco materialismo.
Viviamo nell'Era Cenozoica, distanti circa duecento milioni di anni dai primi dinosauri che calcavano il pianeta e circa un milione di anni dalla comparsa dei nostri progenitori.
Tuttavia, proprio come loro, siamo governati dalle stesse arcane leggi che guidano l'evoluzione di questo Universo. E la prima legge è impressa a caratteri di fuoco nella nostra carne.
È la legge del respiro.
Senza uno scambio continuo fra il dentro ed il fuori, che profuma di ritmo ed armonia, noi non possiamo vivere.
È la legge di interdipendenza fra tutti gli esseri e tutte le cose. È la legge che ci parla della labilità di confine fra parte esterna e parte interna, fra ciò che è denso e ciò che è sottile, fra ciò che appare e ciò che è nascosto.
E di Parte Interna ed Esterna noi ci occupiamo.
Consapevolezza del proprio veicolo fisico, mentale ed emotivo, ritrovando nel contempo salute, stabilità e piacere nella vita.
Sviluppo di abilità psicomotorie efficaci per l'autodifesa, sperimentazione di un metodo di pratica volto all'autoperfezionamento interiore (che implica conseguenti risvolti " concreti " nel quotidiano) attraverso un insegnamento proveniente da conoscenze antichissime, trasformatosi al fine di poterle rendere praticabili nella società contemporanea, ma coltivandone l'Essenza.
Nella magica simbologia taoista dello Yin e dello Yang vive l'Ultimo Segreto, un segreto celato da tempo immemore per ognuno di noi e che attende di essere svelato.
Paolo Facchini inizia il percorso di Ricerca Interiore e di Pratica a metà degli anni '80 nell' austero Dojo di una Scuola Taoista dove, in quindici anni di vigoroso lavoro, ne esperisce i cardini del Sistema di Insegnamento relati alla peculiare Arte Marziale intimamente connessa ad una specifica "Tecnologia Interiore".
Nel 1998 incontra i Maestri fondatori dell'Istituto per l' Evoluzione dell'Essere Umano ricevendo ulteriori e profondi Insegnamenti propri alle discipline dell'Hatha Yoga, della Meditazione e di altre Tradizioni Sapienziali.
Negli stessi anni muove la sua indagine verso il Kung Fu del Monastero di Shaolin, figlio del buddhismo Chan, calcandone la Via presso la Caposcuola Italiana, relazionandosi con monaci ed abati, e ricoprendo per un breve periodo il ruolo di vicepresidente della neonata Federazione Italiana Chan Wu.
Attento osservatore dell' animo umano ed in continuo cammino sul piano inclinato dell' indagine interiore, fonda nellagosto 2003 a Trento l' attuale Scuola di Arte Marziale e Ricerca Interiore con l' intento di trasmettere le preziose e condivise Conoscenze proprie all' Insegnamento Taoista ed a quello dei Monaci Shaolin, attraverso quello che ama definire " l' Abbraccio nel Potere del Fuoco ", un peculiare Sistema di Insegnamento percorribile dalla mutata sensibilità della società contemporanea.
Gli allievi di questa Scuola provengono da realtà, percorsi ed esperienze molteplici.
Giunti con motivazioni anche diverse, si sono ritrovati in un ambiente che ha favorito l'espressione libera del loro sentire, fornendo strumenti abili per la ricerca del loro vero volto.
" Stupa del Cuore
nel mala di pietra.
Abbracci d'infinito
nei laghi dell'anima. "
pf - 23 ago 2010
Fuoco
sulla Torre Vermiglia.
Sguardi si fondono
al tramonto di un alba.
pf - 7 lug 2010
Un Maestro nascosto nel Sole.
Un Maestro nascosto nella Luna.
Com'è fresca la brezza in montagna,
quando sbocciano i primi crochi.
Hai paura del freddo?
pf - 13 feb 1999
Fine ed Inizio si incontrano,
sul piano inclinato di un Sogno.
Suona, a Lhasa,
la bianca conchiglia del Dharma.
pf - 1 gen 1998
Gorgo e spirale ti contendono,
otto i gradini che ti attendono.
Quattro del Sole e della Luna,
quattro dell' Oro che la Luce ti dona.
pf - 7 set 2007
Scrivo di ciò
che non è inchiostro né pagina,
di parole,
sillabate a labbra umide,
di un Libro,
che non c’è.
pf - 18 mag 2010
Sette mucchi di ghiaia debbo trasportare.
Sutra della Creazione quanto ti amo!
Calmo è il mare.
pf - 26 mar 2008
E ventilava la Pietà
sulle dolci increspature verde smeraldo
del piccolo Lago
che ancora non conosceva sè stesso...
pf - 20 lug 2010
Come Sole nella Pioggia,
germoglia,
delicato,
il Fiore,
che non c’è.”
pf - 20 mar 2010
" Eros di stelle
muschio nella notte
nudi senza segno
fusi nella foglia "
pf - 15 ago 2008
Poesie
sulle ali della Pratica.
La Pratica conduce fra l'altro allo sviluppo della sensibilità: porta di accesso ad un mondo percettivo multilivellare ordinariamente sconosciuto.
Ad esso appartengono a pieno titolo le arti, quando esprimono i significati profondi delle cose.
La poesia: una finestra sul Vero.
Clicca sulla copertina per aprire il libro.
La Pratica all'interno di questa Scuola è rivolta a quanti desiderano avviare un serio lavoro di ricerca su di sè.
Durante il periodo Settembre - Maggio la Pratica si svolge in palestra con i seguenti luoghi ed orari:
Mercoledì
quando: ore 20.30 - 23.00
dove: palestra scuola elementare Savio,
.
Venerdì
dove: palestra ginnica C.S. Mattarello,
Durante il periodo Giugno - Agosto la Pratica si svolge con i medesimi orari al .
Indietro
Via S. Pio X, 103 Trento
Via del Castel, 3 Mattarello
castello di Pergine
Un Eremos, riservato a quanti calcano seriamente il sentiero, è lo spazio consapevole ( della durata di più giorni ) che un praticante dedica a se stesso al fine di potersi incontrare.
Attraverso un intensivo di Pratica in ambienti evocativi può accadere un magico " stop " : lo spazio necessario per osservarsi e finalmente vedersi.
La nostra Scuola si appoggia ad un maso caratteristico dell'Alto Adige nei pressi di Albeins, dove organizza seminari periodici.
Esiste un Viaggio nel viaggio della vita.
Praticare in luoghi del pianeta dotati di un'energia peculiare rappresenta una ulteriore possibilità per sperimentare qualcosa di unico ed irripetibile.
Recentemente hanno preso vita i primi due Eremos Viaggio nell'antica Cattedrale di Chartres e nell'Abbazia Fortezza di Mont Saint-Michel.
Milarepa's Time sono gli Eremos ( di più giornate ) concepiti in alta montagna, spesso oltre i tremila, in contatto intimo con la Natura selvaggia delle alte quote.
Il campo base ( fatto di tende e bastoni ) prende vita nelle rarefatte atmosfere di terre apparentemente " vuote " dove la Pratica rivela la propria straordinaria Immanenza.
Spazi vuoti, che non vanno colmati.
cellulare: 3477522204
email: laviadelfuoco_gmail.com
orario suggerito per le chiamate: dalle 20.00 alle 20.30 di lunedì/mecoledì/venerdì.
Informazioni ed appuntamenti.
L'accesso alla Scuola, per il momento,è riservato a persone maggiorenni.
Qui ed Ora è il Tempo Perfetto per iniziare il Lavoro su di sé.
Se non ora, quando?
L'illusione più grande nella vita è quella di pensare di avere tempo...
"Chi esser Tu?" è un breve scritto a cadenza mensile che desidero offrire ai visitatori del nostro sito. Due parole scambiate accanto al Fuoco, nella notte, dove il vuoto apparente prende forma invitandoci a ricercare il nostro vero volto, smarrito.
Dedicato al Viandante
" Chi Esser Tu? "
Essere padroni del proprio tempo.
Ci hai mai pensato?
Fermati un istante.
Siediti.
Chiudi gli occhi.
Respira.
Guardati dentro.
Cosa vedi?
Cosa senti?
Dove sei, tu?
Dovè la tua mente?
Sei la tua mente?
Chi esser Tu?
chiedeva il bruco azzurro di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Se sei il tuo corpo, allora quando dormi non esisti...
A presto.
P. Facchini
" Maestro, ho paura del buio... "
Anni fa venne alla Locanda un ragazzo proveniente dal mondo " sportivo " dell' arte marziale, chiedendomi di potere partecipare ad una lezione. Fisico ed atteggiamento rivelavano una discreta preparazione, maculata però da un eccessivo orgoglio nel pedigree federale che conservava in una delle tasche nascoste della sua mente.
Conclusa la Parte Esterna gli suggerii di mettersi seduto a gambe incrociate e di chiudere gli occhi ricercando uno stato di immobilità accompagnato da un respiro consapevole.
Fu la mezz'ora più terribile della sua carriera marziale, allo scoccare della quale omaggiandomi con un inchino, peraltro non richiesto, se la diede a gambe levate con queste semplici parole: ..." mi scusi, mi dispiace davvero...ma...io non riesco a tenere gli occhi chiusi, io ... ho paura del buio..."
Appunto per questo, forse, avrebbe dovuto soggiornare per qualche tempo alla Locanda.
Il buio è il nostro più grande alleato, è la porta celata che prima o poi dovremo scoprire,
oltre la quale ci attendono molte risposte a domande ancora orfane.
Parte Esterna e Parte Interna sono inseparabili, come il magico Simbolo Taoista dello Yin e dello Yang.
Sulla porta del mio Dojo, quando il manto trapuntato di stelle ricopre i colori del giorno,
mi capita ancora, talvolta, di pensare a quel giovane, chissà se avrà trovato un buon
fuoco per illuminare il buio che... non c'è !
" Potere... "
Ecco una parola che spesso fra le persone " sensibili " può fare venire il male di pancia.
Come la pratica di un'arte marziale, specialmente se questa viene insegnata alla stregua di uno sport. Vi è un sinonimo della parola " potere " che i dizionari della lingua italiana non contemplano: " coltello ".
" Potere e coltello " addensano le nubi più oscure nel pettinato cielo di quanti pensano di non avere nulla a che fare con ciò che rappresentano questi due codici.
Ma il potere, come un coltello, non hanno mai avuto vita propria.
Sono privi di sesso, di respiro, di energia.
Non sono nè buoni nè cattivi.
Sono meteoriti che vagano nello spazio della nostra mente finchè non vengono intercettati ed illuminati da un centro gravitazionale, un sole capace di farli
" nascere ".
Il potere, il coltello sono quindi soltanto nella nostra mente.
E' in quello spazio interattivo, programmato ad apprendere (interfaccia di un software ben più sofisticato e che raramente sappiamo ri-conoscere), che si genera la " natura del potere-coltello ".
" Dai frutti si riconosce l'albero " recita un antico aforisma.
Dalle forme pensiero si riconosce il vaso che le contiene.
E' il giardino che dobbiamo coltivare, ogni giorno.
E' il vaso che dobbiamo ri-pulire, ogni giorno.
Allora, e solo allora, parole come " potere e coltello " non ci inquieteranno più.
Attraverso un " coltello " sapremo così sbucciare davvero una mela profumata.
Attraverso il " potere " sapremo dividerla davvero con quanti percepiamo "altri " da noi stessi.
Esistono molte forme di potere e molti tipi di coltello, esiste anche una
Tecnologia Interiore capace di aiutarci a mantenere in perfetto ordine il nostro unico
splendido giardino.
Ma è necessario volerlo.
" Stupirsi... "
Per camminare liberi lungo i sentieri della vita bisogna possedere le chiavi che aprono
i cancelli di molti recinti. Evolvere verso la semplicità dentro e fuori di noi è la prima chiave.
Diamo tutto per scontato. Per già visto. Ma siamo davvero certi di non essere noi stessi che ci stiamo proiettando lo stesso film migliaia di volte, avendo pigiato per errore il pulsante del replay?
Negli altri, attraverso un processo di Indagine Interiore, abbiamo la straordinaria possibilità di scoprire frammenti che ci appartengono.
Per conoscerci di più. Per com-prendere. Per contenere, dilatando sempre più la nostra consapevolezza.
Ma per fare ciò dobbiamo alzare gli occhi da terra ed incrociare molti sguardi, avere il coraggio di specchiarcisi dentro, nudi. La capacità di stupirsi, di provare curiosità e meraviglia innanzi alle piccole o grandi cose è il ponte che ci permette di evitare le sabbie mobili di continue aspettative frustrate da mille perchè.
Ed è proprio attraverso quel ponte che riusciamo a connetterci alla rete web dell'universo, testimone della grande legge di interdipendenza fra tutte le " cose ".
Il nostro sistema psico-fisico si nutre continuamente di impressioni, esse vanno ad alimentare i segnali di quell'antenna a molte frequenze che è la nostra percezione
della conchiusa e maestosa sinfonia della Vita.
Siamo pieni di troppe cose inutili che " si " fanno credere necessarie.
Un essere umano diventa davvero tale quando comincia a volgere lo sguardo verso ciò che lo anima.
" Inquietudine... "
L'uso sempre più diffuso di droghe e psicofarmaci somiglia tanto al tagliare con impegno ed altrettanta inconsapevolezza il ramo sul quale siamo adagiati a cavalcioni.
Mentre praticavo Zazen nei pressi di una delle sempre più rare spiaggie naturali del sud Italia udivo alcune persone in passeggiata lamentarsi dei riufiuti che la marea
ri-portava sulla battigia.
Ci viene restituito quello che abbiamo seminato, ecco una legge naturale sulla quale sarebbe il caso di riflettere. E ciò vale tanto per il mondo esterno che ci abbraccia, quanto per il mondo che respira dentro di noi, dove il nostro veicolo fisico è una semplice interfaccia che risponde ad un software fisiologico, mentale ed emotivo
ben più complesso.
Siamo delle spugne, proprio quelle che vivono sui fondali marini. Assorbiamo.
Un grande maestro del passato, Lucio Anneo Seneca, esortava i contemporanei a ricercare l'Arte del Vivere riconoscendola come il Sentiero che avrebbe condotto l'essere umano a maggiore felicità e pienezza.
L'inquietudine, il malessere, le malattie psicosomatiche e tutte le afflizioni mentali che
ci lacerano hanno sovente un'unica causa ed essa va indagata nell'unica domanda
possibile: " Come " - vivo - io?
" Uodo robots "
Non troverete questa parola sul vocabolario della lingua italiana, perchè non esiste, mi serviva e semplicemente l'ho ideata. Volevo una parola che esprimesse il significato di
" uomini e donne insieme " ed eccola: uodo, che vi piaccia o no.
"Il solito caffè signora Clementina? Si Teodora, grazie..."
Ma il solito caffè non esiste, non è mai esistito, siamo noi che lo creiamo con la nostra fantasia e ci aggrappiamo con tutte le nostre forze a quel "solito caffè".
L' intero Uni-versum muta in continuazione ad una velocità inconcepibile per la mente umana e noi ci raccontiamo ancora la bufala che esiste il " solito caffè " !?!
Il nostro veicolo fisico, mentale ed emotivo (e mi fermo qui) è soggetto a perenne trasformazione, cambia il respiro, cambiano i pensieri, cambiano le emozioni, cambia la Visione, nulla è fermo, nulla è stabile, nulla è permanente, nemmeno la barista Teodora, la signora Clementina e, tenetevi forte, nemmeno il vostro caffè!
Comprendete dov'è la gabbia?
Il " solito quotidiano " non esiste, siamo noi che lo vogliamo immaginare così, nei buchi
neri della non consapevolezza di ogni istante.
Ordinariamente cadiamo nei lacci delle sirene di Odisseo che portano il nome di
" Identificazione ".
E' sufficiente un semaforo rosso, una frenata improvvisa, una parola storta, una minigonna troppo corta, uno sguardo ambiguo per...farci credere che esiste davvero il " solito caffè " smarrendo il ricordo di noi stessi.
Stiamo dormendo.
Siamo una società sopita ed assopita che si sposta ormai solo in carrozzina ed è convinta di correre su verdi praterie con le proprie gambe, come nello straordinario messaggio veicolato dal film Avatar.
E' sommamente importante per noi uodo che viviamo nella parte "morbida del pianeta " realizzare che il " solito caffè " è la prigione mentale dalla quale dobbiamo decidere assolutamente di evadere.
Perchè la vita non va immaginata, va vissuta.
E non siamo uodo robots.
" Requiem for matrix "
Di superficialità si può morire.
Qualcuno ha anche scritto un libro: Essere o Avere.
La superficie di un lago ci può insegnare qualcosa. Se non è profondo non è un lago,
è una pozza oppure uno stagno. La bellezza di un lago è data anche dalla purezza delle sue acque, da tutto ciò che contiene e da tutto quello che si specchia dentro.
Dobbiamo telefonare a Mozart e chiedergli di comporci un nuovo requiem, un requiem per matrix. Mozart sta morendo di fame, non ha più lavoro, nessuno gli chiede più sinfonie da suonare nelle cattedrali della mente.
Eppure di un grande, consapevole requiem per tutta la superficialità che alberghiamo in noi ci sarebbe davvero un grande bisogno.
Matrix è quando camminiamo sempre a testa bassa, con due carote ficcate nelle orecchie, isolandoci dalla vita che ci abbraccia ogni istante. Matrix è quando stiamo incollati meccanicamente per ore ed ore, con sguardo spento, innanzi alle varie scatole tivvù o piccì bruciandoci ( oltre al cervello ) lo Spazio Tempo perfetto di una vita, la nostra vera Possibilità di Essere.
Matrix è tutto ciò che accettiamo di assorbire più o meno inconsapevolmente e che ci trasforma in automi.
Il nostro lago può essere sondato, innanzitutto per capire cos'è.
Esiste una Tecnologia Interiore che ci aiuta a comprendere cosa conteniamo.
Potremmo scoprire di essere mare, oceano oppure...pozza...o stagno.
Ma c'è rimedio, se lo si vuole.
E' sufficiente entrare in relazione con corsi d'acqua più grandi che scendono, gagliardi, dalle alte montagne, aprire le paratie, mettersi al Lavoro per volere crescere, diventare laghi, mari oppure oceani.
Per Comprendere il mistero della Vita.
Ma prima è necessario chiedere a Mozart un requiem per matrix, e per la grande paura
che ci avvolge, paura generata dalla non conoscenza di sè stessi.
Ottenuto lo spartito, però, è necessario suonarlo.
" Il libro che non c'è "
La Spada e l' incenso
Oltre la soglia del virtuale
E' il libro di questa Locanda, di prossima pubblicazione, scritto da Paolo Facchini
e da alcuni suoi allievi.
Un libro assolutamente particolare, vorremmo definirlo " il libro che non c'è ".
Potrebbe fornire preziosi indizi abili a quanti sono desti e stanno cercando
un " Qualcosa " che hanno smarrito tanto tempo fa e di cui non hanno più ricordo.
Ad altri, invece, potrebbe non dire proprio nulla e trasformarsi in alzatina " della misura giusta " per il comodino traballante dal piede più corto.
E' questa la magia che appartiene a taluna letteratura.
Piste invisibili che consentono comprensioni multilivellari, orditi dai mille fili di seta
tessuti sui variegati sentieri della Vita.
Vi sono libri che parlano alla mente, altri bisbigliano al cuore...
sono luminosi cerchi nell'acqua contenuti da quanti li precedono...
nelle insondabili onde del divenire...
e come dice Paolo : ... " non che non debba accadere..."
Che vi sia Pace.
Gli allievi del Cerchio Interno.
" Scrivo di ciò
che non è inchiostro
nè pagina
di parole
sillabate a labbra umide
di un libro
che non c'è "
Per eventuali prenotazioni del libro di prossima pubblicazione
inviare mail alla Segreteria della Scuola:
laviadelfuoco_gmail.com cellulare: 3477522204
" Incontri "
Brano tratto da:
La Spada e l' Incenso
Libro di prossima pubblicazione.
... Vi sono incontri nella vita che lasciano un segno indelebile nell'anima, anche a distanza di anni, un seme nuovo capace di farci cògliere aspetti sconosciuti che ci appartengono, cosicchè poi non si è più gli stessi, ma a condizione di sapere abbracciare davvero la propria nudità.
Incontri tanto più profondi quanto più l'energia che li muove vibra in accordo con la ricerca del Vero.
Sono esperienze che varcano i limiti della misura umana nei rapporti fra gli esseri, capaci di affrancarci dalle leggi che governano la nostra personalità bambina, dove il vessillo consunto di ciò che chiamiamo amore si stempera spesso nel tentativo di appagare bisogni ed aspettative personali.
Terre d'arcobaleno, ancora inesplorate, nelle quali le coordinate convenzionali del nostro mentale non sono più abili per comprendere e l'unica possibilità che rimane è quella di abbandonarsi al sentire che profuma di libertà, nelle segrete alcove di altri mondi...
Istituto per l'evoluzione armonica dell'essere umano
Aironi di carta
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